Bper in spolvero, il no di Lodi dà smalto all’azione
Ci voleva la scossa tellurica partita ieri da Lodi per far scattare in avanti la Banca Popolare dell'Emilia Romagna. L'istituto sale in Borsa dell'1,11%, scambiando a quota 18,30 euro dopo che ieri è stato scartato dalla Banca Popolare Italiana. Nelle sale operative segnalano che a sostenere l'azione è la speculazione. "Si dice che la Banca Popolare dell'Emilia potrebbe diventare target di qualcuno", dice un trader. "Insomma si ripete la stessa storia di cui è stata protagonista la Milano", aggiunge.