News Notizie Italia Borse: Fugnoli, l’appuntamento con una vera rottura al rialzo è rinviato al 2010

Borse: Fugnoli, l’appuntamento con una vera rottura al rialzo è rinviato al 2010

Pubblicato 10 Aprile 2008 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:32
Meglio guardarsi ancora alle spalle sui mercati azionari. E' il suggerimento che lancia Alessandro Fugnoli, strategist di Abaxbank nel suo consueto report settimanale. "Per qualche giorno i mercati hanno vissuto nell'illusione che, superata la crisi finanziaria grazie al pronto intervento della Fed, restasse solo una banale superficiale recessione vecchio stile, da attraversare armandosi di pazienza e cominciando anzi a pensare alla ripresa prossima ventura", esordisce l'economista, facendo notare che "l'avere sventato una crisi acuta di possibili proporzioni molto serie è molto positivo, ma la situazione di fondo resta comunque estremamente complessa e difficile". "La notte è ancora lunga e piena di insidie e quando a un certo punto del 2009 vedremo l'alba difficilmente si tratterà di qualcosa di spettacolare", avverte Fugnoli. Operativamente a suo avviso gli investitori avranno poco spazio di movimento per l'azionario sia quest'anno sia il prossimo. Il motivo? "Le pulsioni rialziste - spiega l'economista - dovranno invece confrontarsi con il perdurare del credit crunch. Tanto che il calvario di molte banche continuerà anche nel 2009. Inoltre la ripresa sarà lenta e debole, come conseguenza del credit crunch perdurante e del rallentamento europeo". Osservazioni che lo portano a un verdetto senza appello: "L'appuntamento con una vera rottura al rialzo dei mercati azionari è rinviato, se tutto andrà bene, al 2010".