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Borse europee tentano il rimbalzo, ma i rischi persistono. I temi da tenere d’occhio

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Le Borse europee tentano il rimbalzo dopo il lunedì nero e aprono gli scambi in rialzo, sostenute dal colpo di reni di Wall Street che è riuscita sul finale a recuperare e chiudere in territorio positivo. Nei primi minuti di contrattazione l'indice Eurostox 50 sale dello 0,65%. A Francoforte il Dax guadagna lo 0,37%, a Parigi il Cac40 avanza dello 0,74% e a Londra l'indice Ftse100 segna un +0,23%.

Ma attenzione perché la volatilità persiste sui mercati. Se Wall Street ha beneficiato proprio alla fine della seduta di una caccia alle occasioni, i timori degli investitori sono tutt'altro che placati: i future sugli indici americani infatti si muovono in territorio negativo e potrebbero quindi ricominciare a scendere oggi.

Massima cautela dunque sull'azionario, in attesa della prima riunione dell'anno della Federal Reserve, per capire come si evolverà la politica monetaria negli Stati Uniti. Il meeting del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, inizierà oggi, martedì 25 gennaio, per concludersi domani, mercoledì 26 gennaio. Un nulla di fatto è previsto per la riunione di questa settimana, che dovrebbe confermare i tassi sui fed funds nel range compreso tra lo zero e lo 0,25%, a fronte di un processo di tapering già iniziato, e anche velocizzato, tanto che si è parlato di turbo tapering.

Tuttavia, dalla conferenza stampa di Jerome Powell gli operatori si attendono indicazioni sulle prossime mosse sui tassi e riduzione del bilancio. I mercati monetari continuano a scommettere su un primo rialzo dell'obiettivo del tasso sui Fed Funds a marzo, ma resta aperto il dibattito sul numero di rialzi previsti da qui alla fine dell'anno.

L'incertezza è dovuta anche alla situazione in Ucraina. Non si placano infatti le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Russia, con l'amministrazione Biden che ha messo in allerta 8.500 soldati.

Da monitorare anche il fronte macro, da dove giungeranno dalla Germania l'indice IFO e dagli Stati Uniti l'indice di fiducia dei consumatori. Tra gli altri appuntamenti, il Fondo Monetario Internazionale pubblicherà l'aggiornamento del World Economic Outlook (WEO), le sue previsioni sull'economia mondiale.

Infine, sul fronte societario in arrivo una raffica di trimestrali da Oltreoceano, tra cui si segnala Microsoft, Moderna e J&J, che in questo contesto ricco di variabili potrebbero passare inosservate.