Borse europee positive in attesa dell’Eurotower
Seduta positiva per le principali Borse europee in attesa del direttivo della Bce della prossima settimana. Dopo il ritorno della deflazione a febbraio, oggi una nuova spinta alle colombe dell'Eurotower è arrivata dai prezzi alla produzione, scesi di un punto percentuale nel primo mese dell'anno. In questo contesto il Ftse100 ha terminato in sostanziale parità (-0,09%) a 6.147,06 punti, il Cac40 è salito dello 0,41% a 4.424,89 e il Dax si è fermato a 9.776,62 punti, lo 0,61% in più rispetto al dato precedente. In evidenza l'Ibex (+1,78% a 8.764,5 punti).
Tra gli altri dati macro della mattina segnaliamo il Pmi costruzioni britannico, sceso a febbraio da 55 a 54,2 punti. Nel corso del pomeriggio indicazioni sopra le stime dalla stima Adp, secondo cui le buste paga del settore privato statunitense a febbraio sono cresciute di 214 mila unità, e dalle scorte di greggio a stelle e strisce, salite nell'ultima rilevazione di oltre 10 milioni di barili.
La banca centrale europea sta "valutando attentamente" come mitigare l'impatto sul comparto bancario di tassi di interesse negativi. È quanto ha dichiarato Benoit Coeure, membro del Consiglio direttivo della Bce e n.1 della Banca centrale francese. L'istituto con sede a Francoforte "sta attentamente valutando misure prese in altre giurisdizioni per moderare le eventuali conseguenze negative per il comparto bancario di tassi negativi", ha detto Coeure nel corso di un intervento.
Tra gli altri dati macro della mattina segnaliamo il Pmi costruzioni britannico, sceso a febbraio da 55 a 54,2 punti. Nel corso del pomeriggio indicazioni sopra le stime dalla stima Adp, secondo cui le buste paga del settore privato statunitense a febbraio sono cresciute di 214 mila unità, e dalle scorte di greggio a stelle e strisce, salite nell'ultima rilevazione di oltre 10 milioni di barili.
La banca centrale europea sta "valutando attentamente" come mitigare l'impatto sul comparto bancario di tassi di interesse negativi. È quanto ha dichiarato Benoit Coeure, membro del Consiglio direttivo della Bce e n.1 della Banca centrale francese. L'istituto con sede a Francoforte "sta attentamente valutando misure prese in altre giurisdizioni per moderare le eventuali conseguenze negative per il comparto bancario di tassi negativi", ha detto Coeure nel corso di un intervento.