Borse europee: partenza prevista in calo su incertezza politica, stasera la Fed
Piazza Affari e le altre Borse europee dovrebbero aprire sotto la parità, in scia alle vendite di Wall Street e dei listini asiatici, con la Borsa di Tokyo che questa mattina ha lasciato sul parterre l'1,76%. A pesare sugli scambi i timori per l'esito delle elezioni presidenziali americane a una settimana dal voto. Secondo alcuni sondaggi, Donald Trump sarebbe in vantaggio con il 46% dei consensi contro il 45% di Hillary Clinton, travolta dall'emailgate. Ma preoccupa anche l'esito del referendum costituzionale in Italia. Ieri il tasso del Btp decennale è balzato all'1,76%, ai liveklli di novembre 2015 e lo spread con il Bund è salito a 158 punti, a un soffio dal record segnato dopo il voto sulla Brexit.
La giornata sarà caratterizzata dall'attesa per la Federal Reserve, che questa sera annuncerà la sua decisione di politica monetaria. Non è atteso alcun rialzo dei tassi in vista delle elezioni e in mancanza di una conferenza stampa che spieghi questa importante mossa. Un possibile ritocco al costo del denaro da parte della banca centrale americana è invece prevista nella riunione di dicembre (quando ci sarà una conferenza stampa di Janet Yellen). Fed a parte, l'agenda macro di oggi prevede le indicazioni relative l'occupazione in Spagna e Germania, a cui seguirà l'indice Pmi della zona euro. Nella seconda parte attenzione all'aggiornamento sul saldo delle buste paga del settore privato statunitense e sull'aggiornamento relativo le scorte di greggio.
Tra i titoli da monitorare a Piazza Affari, il comparto auto, in scia alle immatricolazioni negli Stati Uniti e in vista di quelle in Italia, che verranno diffuse a mercato chiuso. Attenzione anche alle banche, in particolare a Mps il cui Cda torna a riunirsi dopo che ieri Corrado Passera ha ritirato la sua proposta di risanamento della banca.
La giornata sarà caratterizzata dall'attesa per la Federal Reserve, che questa sera annuncerà la sua decisione di politica monetaria. Non è atteso alcun rialzo dei tassi in vista delle elezioni e in mancanza di una conferenza stampa che spieghi questa importante mossa. Un possibile ritocco al costo del denaro da parte della banca centrale americana è invece prevista nella riunione di dicembre (quando ci sarà una conferenza stampa di Janet Yellen). Fed a parte, l'agenda macro di oggi prevede le indicazioni relative l'occupazione in Spagna e Germania, a cui seguirà l'indice Pmi della zona euro. Nella seconda parte attenzione all'aggiornamento sul saldo delle buste paga del settore privato statunitense e sull'aggiornamento relativo le scorte di greggio.
Tra i titoli da monitorare a Piazza Affari, il comparto auto, in scia alle immatricolazioni negli Stati Uniti e in vista di quelle in Italia, che verranno diffuse a mercato chiuso. Attenzione anche alle banche, in particolare a Mps il cui Cda torna a riunirsi dopo che ieri Corrado Passera ha ritirato la sua proposta di risanamento della banca.