Borse europee in rosso, Ferrari in lieve calo nel giorno del debutto milanese
Avvio di 2016 all'insegna delle vendite per l'azionario del vecchio continente. Causa il tonfo del listino cinese (-7%) a seguito della nuova contrazione dell'attività manifatturiera e dell'escalation della tensione geopolitica tra Arabia e Iran, il Ftse100 segna un -2,45% mentre Cac40 e Ibex scendono del 2,82%. Maglia nera per il Dax che lascia sul campo il 4,3%. Segno meno anche per il listino milanese, in rosso del 2,95% a 20.785,51 punti.
A Piazza Affari riflettori puntati su Ferrari (-0,23% a 43,37 euro) nel giorno del debutto e su una FCA (-2,22% a 8,375 euro) orfana del cavallino rampante. Nel corso della cerimonia di presentazione dell'Ipo Marchionne ha confermato i target 2018 promettendo per Ferrari una elevata distribuzione degli utili. "Sono piuttosto soddisfatto del 2015 e non ho nessuna ragione di pensare che 2016 sarà diverso", ha detto il manager. Pechino mette sotto pressione i big del lusso come Salvatore Ferragamo (-6,2%), Moncler (-5,65%), Geox (-3,38%) e Luxottica (-2,98%).
A Piazza Affari riflettori puntati su Ferrari (-0,23% a 43,37 euro) nel giorno del debutto e su una FCA (-2,22% a 8,375 euro) orfana del cavallino rampante. Nel corso della cerimonia di presentazione dell'Ipo Marchionne ha confermato i target 2018 promettendo per Ferrari una elevata distribuzione degli utili. "Sono piuttosto soddisfatto del 2015 e non ho nessuna ragione di pensare che 2016 sarà diverso", ha detto il manager. Pechino mette sotto pressione i big del lusso come Salvatore Ferragamo (-6,2%), Moncler (-5,65%), Geox (-3,38%) e Luxottica (-2,98%).