Borse europee chiudono piatte, pesa ritracciamento del petrolio
Orfani di Wall Street, i listini europei chiudono la prima seduta della settimana in sostanziale parità in scia del ritracciamento del greggio. A Londra il Ftse100 ha terminato a 6.879,42 (-0,22%), il Dax si è fermato a 10.672,22 (-0,11%) e il Cac40 segna 4.541,08 punti (-0,02%). Segno più per l'Ibex, salito dello 0,5% a 8.953,3.
Salito fino a 49,4 dollari dopo l'accordo siglato tra Arabia Saudita e Russia per riequilibrare il mercato, il Brent ha ridotto i guadagni e attualmente passa di mano a 47,42 dollari il barile (+1,26%).
Oltremanica, Royal Bank of Scotland (-2,75%) e Lloyds (-2,18%) perdono terreno dopo che Deutsche Bank (-0,53%) ha ridotto i rispettivi prezzi obiettivo. Sotto la parità anche Marks and Spencer (-0,53%) che, secondo quanto riportato da Sky News, si appresterebbe a tagliare circa 500 posti di lavoro.
A Madrid spiccano gli acquisti su Telefonica (+1,72%) che ha confermato di star valutando l'ipotesi di quotare l'operatore mobile britannico O2.
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