Borse: anche Milano si interessa ad Euronext
Milano è intenzionata a presentare a Euronext una proposta "alternativa e migliorativa" rispetto a quella avanzata da Wall Street. A tale scopo il cda di Piazza Affari ha dato ieri il via libera alla firma di una "lettera d'intenti non vincolante con Deutsche Boerse". "Condividiamo lo stesso approccio e la stessa opinione e cioè dare priorità ad una soluzione europea", ha detto Jacques Chirac nel corso di una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Angela Merkel. Se un'intesa non vincolante è stata raggiunta con Francoforte, dimostratasi finora piuttosto riottosa, lo stesso cda di Piazza Affari non si è peraltro ritrovato unanime. Mentre, infatti, un consigliere si è astenuto, un altro, Massimo Segre, ha votato contro. "Se nasce una Borsa europea deve nascere anche una Consob europea - ha detto - così svendiamo una cosa bella". Le intenzioni sono ambiziose. Si tratta di dar vita ad un unico listino dei titoli quotati nell'area euro, puntando quindi ad un'integrazione dei mercati azionari, escluse le attività di post-trading e forse anche i derivati.