Borsa Milano tonica, settimana prossima incontro Usa-Russia. Focus su ENI dopo i conti
Primi scorci dell'ultima seduta della settimana con mercati europei in lieve rialzo dopo il sell-off della vigilia dettato dal nuovo acuirsi delle tensioni geopolitiche. Il Ftse Mib segna +0,36% a quota 26.764 punti. A rasserenare un po' i mercati c'è la notizia dell'incontro previsto settimana prossima tra i funzionari di Stati Uniti e Russia nel tentativo di scongiurare un conflitto. Questo dopo che il presidente americano Joe Biden ha affermato che è "molto alto" il rischio di un'invasione dell'Ucraina da parte della Russia e che un attacco potrebbe avvenire nei prossimi giorni, con il pretesto di "un'operazione sotto falsa bandiera". Sul fronte banche centrali, continuano le speculazioni sulla strategia della Federal Reserve. Il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ha ribadito il suo sostegno a un aumento di 100 punti base del costo del denaro entro luglio per arginare l'inflazione e la sua controparte di Cleveland, Loretta Mester, ha affermato che il ritmo di gli aumenti dovrebbero essere più rapidi rispetto ai precedenti cicli di stretta monetaria.
Tra le blue chip di Piazza Affari oggi riflettori puntati su ENI (+0,8% a 13,44 euro) che ha riportato utili trimestrali oltre le attese(utile netto adj a 2,11 miliardi, consensus Bloomberg era 1,91 miliardi). L'utile netto adjusted dell'intero 2021 ammonta a 4,7 miliardi di euro nel 2021, il più alto dal 2012, per effetto della performance operativa, dei migliori risultati delle partecipazioni all’equity e per il sensibile recupero dello scenario upstream", mentre l'Ebit adjusted raggiunge quota 9,7 miliardi (con un incremento di 7,8 mld rispetto al 2020, +400%). Confermata la proposta di dividendo 2021 di €0,86. Il prossimo 18 marzo è prevista la presentazione del nuovo piano strategico. In ripresa oggi Stellantis (+0,77%) dopo la debolezza della vigilia. Tra le utility bene Italagas a +0,99%. Sul fronte opposto in affanno Prysmian (-0,79%) che ha finalizzato l`acquisto del sito di Brayton point (Massachusetts) per la costruzione del nuovo stabilimento di cavi sottomarini in USA.
Tra le blue chip di Piazza Affari oggi riflettori puntati su ENI (+0,8% a 13,44 euro) che ha riportato utili trimestrali oltre le attese(utile netto adj a 2,11 miliardi, consensus Bloomberg era 1,91 miliardi). L'utile netto adjusted dell'intero 2021 ammonta a 4,7 miliardi di euro nel 2021, il più alto dal 2012, per effetto della performance operativa, dei migliori risultati delle partecipazioni all’equity e per il sensibile recupero dello scenario upstream", mentre l'Ebit adjusted raggiunge quota 9,7 miliardi (con un incremento di 7,8 mld rispetto al 2020, +400%). Confermata la proposta di dividendo 2021 di €0,86. Il prossimo 18 marzo è prevista la presentazione del nuovo piano strategico. In ripresa oggi Stellantis (+0,77%) dopo la debolezza della vigilia. Tra le utility bene Italagas a +0,99%. Sul fronte opposto in affanno Prysmian (-0,79%) che ha finalizzato l`acquisto del sito di Brayton point (Massachusetts) per la costruzione del nuovo stabilimento di cavi sottomarini in USA.