1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Bonus bici e bonus rottamazione auto, ma non per tutti. I paletti delle misure per mobilità sostenibile in città

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Tra le misure del Decreto Rilancio spiccano anche alcune legate alla mobilità sostenibile. Il bonus mobilità, da alcuni chiamato bonus bici, prevede incentivi fino a 500 euro per l’acquisto di biciclette, e-bikes, monopattini e servizi di mobilità condivisa, con l’obiettivo di incentivare mezzi alternativi all’uso dei veicoli ed evitare così di congestionare il traffico nelle grandi città. Un sostegno dettato anche dalle limitazioni che l’emergenza Covid-19 impone nell’ambito del trasporto pubblico locale.

Il Bonus mobilità è riservato ai cittadini maggiorenni nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, sarà pari aal 60 per cento della spesa sostenuta e comunque non superiore a euro 500. Ha valenza retroattiva (dal 4 maggio 2020) con durata fino al 31 dicembre 2020.

Gli acquisti soggetti al Bonus mobilità saranno anche tutti i vari veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Il Decreto Rilancio prevede anche un ulteriore bonus riservato agli abitanti delle città oggetto delle procedure di infrazione dell’UE per la scarsa qualità dell’aria, come Milano, Torino, Roma, Catania e Genova. In questo caso il bonus arriva a 1.500 euro per la rottamazione di auto fino a Euro 3 e motocicli fino a Euro 2 o Euro 3 se a due tempi e 500 euro per la rottamazione di motocicli. Nello specifico questo bonus legato alla rottamazione di veicoli inquinanti sarà spendibile entro i successivi tre anni per acquistare, anche a favore di persone conviventi, bici, e-bike, monopattini e altri mezzi per la mobilità individuale a propulsione prevalentemente elettrica, oppure per abbonamenti al trasporto pubblico locale/regionale, uso di servizi di mobilità condivisa a uso individuale.