Bond: accordo su Grecia spinge i periferici, spread già vicini a livelli di equilibrio (analisti)
L'intesa uscita dall'Eurosummit per negoziare il terzo programma di sostegno finanziario alla Grecia da circa 85 miliardi di euro ha favorito un rally dei bond periferici con conseguente restringimento degli spread in virtù del contestuale aumento dei rendimenti del Bund tedesco. L'iniziale reazione si è poi placata con i mercati che aspettano il via libera da parte del parlamento greco atteso per mercoledì. "Gli spread tra periferici e core sono vicini a livelli di equilibrio e il mercato europeo sta tornando a prezzare il miglioramento del ciclo nell'Eurozona e l'avvicinamento della svolta sui tassi della Fed", commenta Chiara Manenti, FI Strategist di Intesa Sanpaolo.
Oggi si è intanto tenuta l'asta Btp di metà mese con l'emissione di 7,34 mld di euro e rendimenti in marginale calo rispetto a un mese fa per BTP a 3 anni (0,48% vs 0,50%), BTP a 7 anni (1,6% da 1,76%), BTP a 15 anni (2,63% vs 2,77%) e BTP a 30 anni ( 3,24% vs 3,36%). Secondo le stime di Intesa Sanpaolo, il rendimento medio ponderato per le quantità dei BTP nominali collocati in asta nel 2015 è pari a 1,22%, in netto calo rispetto al 2,15% medio sulle aste dello scorso anno. Su tutti gli strumenti emessi il rendimento medio ponderato è sceso a 0,61% rispetto a 1,17% delle aste del 2014. Nella prossime settimane il Tesoro dovrebbe cancellare l'asta CTZ di fine mese e anche quelle di Btp a medio-lungo termine di metà agosto.
Oggi si è intanto tenuta l'asta Btp di metà mese con l'emissione di 7,34 mld di euro e rendimenti in marginale calo rispetto a un mese fa per BTP a 3 anni (0,48% vs 0,50%), BTP a 7 anni (1,6% da 1,76%), BTP a 15 anni (2,63% vs 2,77%) e BTP a 30 anni ( 3,24% vs 3,36%). Secondo le stime di Intesa Sanpaolo, il rendimento medio ponderato per le quantità dei BTP nominali collocati in asta nel 2015 è pari a 1,22%, in netto calo rispetto al 2,15% medio sulle aste dello scorso anno. Su tutti gli strumenti emessi il rendimento medio ponderato è sceso a 0,61% rispetto a 1,17% delle aste del 2014. Nella prossime settimane il Tesoro dovrebbe cancellare l'asta CTZ di fine mese e anche quelle di Btp a medio-lungo termine di metà agosto.