Notizie Notizie Mondo Bolla AI, “Big Short” Michael Burry scommette contro un altro gigante (non tech) di Wall Street

Bolla AI, “Big Short” Michael Burry scommette contro un altro gigante (non tech) di Wall Street

2 Luglio 2026 09:55

Dopo Nvidia, Tesla e i grandi produttori di semiconduttori, Michael Burry allarga il fronte della sua offensiva contro il rally dell’intelligenza artificiale prendendo di mira un nome che a prima vista sembra non strettamente correlato all’euforia AI e invece vede il proprio business indirettamente impattato, e non poco, dalla corsa ai data center.

Nel mirino finisce Caterpillar

L’investitore reso celebre dal film The Big Short ha infatti rivelato di aver aperto per la prima volta nella sua carriera una posizione short su Caterpillar, il colosso americano delle macchine movimento terra, diventato uno dei protagonisti inattesi della corsa all’AI, A detta di Burry oggi Caterpillar è diventato uno dei beneficiari più sopravvalutati del mercato grazie al boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale.

La scelta non nasce da un peggioramento del business tradizionale di Caterpillar, ma dall’enorme rivalutazione del titolo alimentata dalla febbre per i data center. Negli ultimi dodici mesi le azioni hanno messo a segno un rialzo di circa il 170% e nel solo primo semestre dell’anno hanno quasi raddoppiato (+86%) il proprio valore grazie alla convinzione che la domanda di generatori e sistemi di alimentazione destinati ai grandi campus dell’intelligenza artificiale possa sostenere una crescita strutturale degli utili. Il mercato ha così iniziato a considerare Caterpillar come uno dei principali beneficiari indiretti del boom dell’AI.

Ieri a Wall Street il titolo Caterpillar è scivolato di quasi il 7%, accodandosi al tondo dei titoli dei chip AI, colpiti dall’indiscrezione circa l’imminente mossa di Meta di allargarsi al business del cloud vendere la capacità in eccesso di potenza di calcolo.

Short, short!!

Burri martedì ha dichiarato di aver venduto allo scoperto le azioni Caterpillar a 1.060,98 dollari, insieme a nuove posizioni ribassiste in Nvidia, Applied Materials, Tesla e l’iShares Semiconductor ETF (SOXX).

“Caterpillar mi ha colpito addosso,” ha scritto Burry in un post di SubStack. “Non ho mai fatto short su Caterpillar”. Ma la valutazione delle azioni di Caterpillar ha raggiunto livelli che hanno attirato l’attenzione dell’investitore noto per aver previsto la crisi dei mutui subprime nel 2008. Il rapporto prezzo/vendite di Caterpillar, spiega Burry, è salito al livello più alto degli ultimi trent’anni.

Il mercato sta attribuendo ai benefici dell’intelligenza artificiale multipli che ricordano da vicino quelli osservati durante la bolla Internet di fine anni Novanta.

Indice semiconduttori e bolla dot-com

Burry vede l’intero comparto AI in una fase di sopravvalutazione estrema, con prezzi che incorporano aspettative di crescita difficili da giustificare nel lungo periodo. In particolare l’indice dei semiconduttori di Philadelphia scambia a circa il 65% al ​​di sopra della sua media mobile a 200 giorni, un livello raggiunto in precedenza solo durante la bolla delle dot-com.

“La causa immediata del rally odierno è l’ingente spesa annunciata dalla Corea. Beh, io la vedo come l’inizio della fine”, ha aggiunto Burry. ”È solo questione di tempo ormai”.