News Notizie Italia Banco BPM verso un dividendo simbolico, ma analisti premono per una remunerazione più generosa

Banco BPM verso un dividendo simbolico, ma analisti premono per una remunerazione più generosa

Pubblicato 3 Gennaio 2020 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:20
Il ceo di Banco BPM, Giuseppe Castagna, conferma l'intenzione di tornare alla distribuzione del dividendo a valere sull'utile 2019. In attesa della presentazione del nuovo piano d'impresa, l'intervista odierna di Castagna al quotidiano Il Messaggero non offre grosse novità con parole che hanno rimarcato come l'ipotesi di fusione con UBI Banca sia al momento puramente astratta. Equita Sim, che ha giudizio buy su Banco BPM con target price a 2,8 euro, ipotizza per il 2019 un dividendo simbolico di 5 cent (15% payout), ma auspica che il management - anche per inviare un segnale di rinnovata fiducia nella sostenibilità del livello di capitale e dei progressi realizzati con il derisking - possa decidere per una remunerazione più generosa che ricompensi gli azionisti dei sacrifici degli ultimi anni. "In base ai nostri calcoli un aumento del dps a 12 cent (32% payout) porterebbe il dividend yield al 5,5% con un consumo aggiuntivo di capitale limitato a 14bps", conclude Equita.
Il nuovo piano industriale di Banco BPM è atteso in questi primi mesi del 2020. Nell'intervista odierna al quotidiano romani il ceo di Banco BPM ha commentato anche l'ipotesi di un coinvolgimento sul fronte Mps (con il Tesoro che deve presentare il piano di uscita dal capitale, da finalizzare entro il 2021. "Qualsiasi considerazione relativa alla fusione dipenderà dal fatto che possa migliorare le operazioni delle banche nei territori scelti", dice Castagna. A Piazza Affari il titolo Banco BPM oggi è arrivato a cedere oltre il 3% scivolando sotto la soglia dei 2 euro.