Notizie banche Banche Usa, trimestrali record: JPMorgan, Goldman Sachs, Bank of America e Wells Fargo battono le attese

Banche Usa, trimestrali record: JPMorgan, Goldman Sachs, Bank of America e Wells Fargo battono le attese

14 Luglio 2026 13:50

Le grandi banche americane aprono la stagione delle trimestrali con risultati migliori delle previsioni degli analisti. JPMorgan Chase, Bank of America, Wells Fargo e Goldman Sachs hanno alzato il velo sui conti relativi al secondo trimestre da cui emergono performance solide, sostenute soprattutto dalla crescita delle attività di trading sui mercati azionari e obbligazionari, dall’aumento delle commissioni dell’investment banking e dai primi segnali di ripresa dei prestiti alle imprese.

JPMorgan supera le attese: utile trimestrale a 21,2 miliardi di dollari

Il risultato più significativo arriva da JPMorgan Chase, che ha registrato nel secondo trimestre un utile netto di 21,2 miliardi di dollari, in crescita del 41% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato è stato favorito anche da alcune componenti straordinarie, tra cui 5,6 miliardi di dollari di guadagni legati a Visa e ad altri elementi una tantum. Escludendo questi effetti, la crescita dell’utile sarebbe stata più contenuta, pari a circa il 13%, ma avrebbe comunque confermato la solidità del gruppo. La banca guidata da Jamie Dimon ha riportato ricavi per 58,02 miliardi di dollari, contro i 50,19 miliardi attesi dagli analisti consultati da LSEG. Anche l’utile per azione ha superato le previsioni del mercato: il dato si è attestato a 7,70 dollari per azione, rispetto ai 5,85 dollari stimati.

A trainare i conti è stata anche la divisione investment banking. Le commissioni generate dalle attività di consulenza per fusioni, acquisizioni e raccolta di capitale hanno raggiunto 3,3 miliardi di dollari, con un aumento del 30% rispetto a un anno prima e un risultato superiore al consenso degli analisti, che prevedeva 2,82 miliardi. “Le performance sono state solide in tutta la banca e ogni linea di business ha raggiunto un nuovo record di ricavi”, ha dichiarato il ceo Jamie Dimon, sottolineando il contributo positivo di tutte le principali attività del gruppo.

Goldman Sachs supera nettamente le attese su utili e ricavi

Anche Goldman Sachs ha chiuso il secondo trimestre con risultati superiori alle aspettative degli analisti di Wall Street. La banca d’affari ha registrato un utile per azione di 20,98 dollari, ben al di sopra dei 14,48 dollari previsti dal mercato secondo le stime raccolte da LSEG. I ricavi trimestrali hanno raggiunto 20,34 miliardi di dollari, superando ampiamente le attese degli analisti, che indicavano un livello di 16,13 miliardi di dollari.

Il risultato conferma il momento favorevole per le banche più esposte alle attività di mercato e alla consulenza finanziaria. Goldman Sachs ha beneficiato in particolare della ripresa dell’investment banking, dell’aumento delle operazioni societarie e del maggiore interesse degli investitori verso nuove quotazioni e raccolte di capitale. Il gruppo ha inoltre tratto vantaggio dalla forte attività sui mercati azionari e obbligazionari, che ha sostenuto i ricavi delle divisioni dedicate al trading. Tra i fattori positivi anche il ritorno di grandi operazioni di mercato, come quelle legate al comparto tecnologico e alle società ad alta crescita, che hanno contribuito a rafforzare le commissioni generate dalla banca.

Bank of America batte le stime su utili e ricavi

Anche Bank of America ha chiuso il trimestre con risultati superiori alle aspettative di Wall Street. L’istituto ha registrato un utile per azione di 1,21 dollari, contro gli 1,13 dollari previsti dagli analisti. I ricavi hanno raggiunto 31,7 miliardi di dollari, superando la stima del mercato pari a 30,72 miliardi di dollari.

Wells Fargo supera le previsioni del mercato

Risultati migliori delle attese anche per Wells Fargo, che nel secondo trimestre ha registrato un utile per azione di 2 dollari, rispetto agli 1,72 dollari stimati dagli analisti. I ricavi sono stati pari a 22,62 miliardi di dollari, contro una previsione del mercato di 21,84 miliardi. La banca continua il percorso di rafforzamento dopo gli anni segnati da restrizioni normative e da una revisione delle proprie attività. Il miglioramento del quadro del credito commerciale e una gestione più efficiente dei costi hanno contribuito al risultato trimestrale.