Banche: Unimpresa, boom sofferenze in un anno, +16% a 197 mld
Nuovo incremento per le sofferenze nelle banche: negli ultimi 12 mesi, da luglio 2014 a luglio 2015, sono cresciute del 16% arrivando a superare i 197 miliardi di euro, in aumento di oltre 30 miliardi. È quanto emerge dal rapporto mensile sul credito elaborato dal Centro studi di Unimpresa (Unione nazionale di imprese). Secondo il report, nell'ultimo anno le banche hanno tagliato i finanziamenti a imprese e famiglie per 10 miliardi (-0,6%), ma i prestiti di medio periodo per le aziende sono andati in controtendenza e sono saliti di quasi 13 miliardi (+12%) così come è cresciuto il credito al consumo, aumentato di quasi 12 miliardi (+20,%).
"A luglio 2014 le sofferenze corrispondevano all'11,82% dei prestiti bancari (1.429,8 miliardi), percentuale salita al 13,88% a giugno scorso, quando i finanziamenti degli istituti erano a 1.419,8 miliardi". Rispetto alla fine del 2010 le sofferenze sono più che raddoppiate: in quattro anni e mezzo, da dicembre 2010 a luglio 2015, sono passate da 77,8 miliardi a 197,1 miliardi.
"A luglio 2014 le sofferenze corrispondevano all'11,82% dei prestiti bancari (1.429,8 miliardi), percentuale salita al 13,88% a giugno scorso, quando i finanziamenti degli istituti erano a 1.419,8 miliardi". Rispetto alla fine del 2010 le sofferenze sono più che raddoppiate: in quattro anni e mezzo, da dicembre 2010 a luglio 2015, sono passate da 77,8 miliardi a 197,1 miliardi.