News Notizie Italia Banche: popolari sul piede di guerra contro trasformazione in Spa, forti vendite sui titoli

Banche: popolari sul piede di guerra contro trasformazione in Spa, forti vendite sui titoli

Pubblicato 23 Gennaio 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:03
Vendite sulle banche popolari a Piazza Affari dopo il rally delle ultime sedute in scia al via libera della riforma che abolisce il voto capitario. Il Consiglio dei Ministri ha infatti deciso che le dieci principali banche popolari italiane, con attivi sopra gli 8 miliardi di euro, entro 18 mesi dovranno superare il voto capitario e diventare Spa. Il rally delle ultime sedute è stato favorito dalle attese di un rapido consolidamento del settore. Oggi invece prevalgono le vendite dopo la riunione di Assopopolari che ha compattato il fronte degli istituto contro il decreto governativo definito "ingiustificato e ingiustificabile".

Secondo Assopopolari, il decreto porterà conseguenze negative sul risparmio e sul credito alle famiglie e alle piccole e medie imprese. E così a Piazza Affari fioccano le vendite sui titoli degli istituti popolari: Banco Popolare cede il 4,30% a 11,50 euro, Popolare dell'Emilia Romagna il 4,40% a 6,155 euro, Popolare di Milano il 4,90% a 0,689 euro, Ubi Banca il 2,30% a 6,475 euro.