News Notizie Italia Banche popolari: Assopopolari, trasformazione in Spa non sia obbligo. Rischio arrivo speculatori

Banche popolari: Assopopolari, trasformazione in Spa non sia obbligo. Rischio arrivo speculatori

Pubblicato 19 Febbraio 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:36
Il presidente di Assopopolari, Ettore Caselli, ha ribadito il rischio dell'arrivo di "soggetti dai connotati speculativi" per effetto del decreto legge sulle banche popolari che le trasforma in Spa varato dal governo mettendo in difficoltà "la stabilità del sistema bancario e del Paese". durante un'audizione alla Camera, Caselli ha inoltre spiegato che gli istituti popolari non dovrebbero essere obbligati a trasformarsi in società per azioni in quanto il passaggio andrebbe previsto "non come obbligo cogente e ineludibile ma come sanzione per gli istituti che non completano un percorso finalizzato a riconoscere al voto capitario un ruolo non esclusivo e la voto proporzionale un ruolo non marginale". Casello ha fatto comunque sapere che Assopopolari è disponibile al confronto sul decreto di riforma e riconosce l'esigenza di una maggiore apertura del mercato, ma chiede che le popolari restino public company indipendenti.