Banche in caduta libera oggi, incentivo a cessioni NPL ignorato dal mercato
Piazza Affari si avvia a metà seduta con cali generalizzati nell'ordine del 9% per il Ftse Mib. Peggio fanno le banche con -11,35% per il FTSE Italia All Share Banks, che viaggia ai minimi storici e con valori praticamente dimezzati rispetto ai top del 19 febbraio.
Bper risulta sospesa al ribasso sul prezzo di controllo con un calo di oltre il 15%, fa -13% circa Unicredit, -12,2% UBI e oltre -10% per Intesa Sanpaolo e Banco BPM (per quest'ultima nuovi minimi storici e 1,131 euro).
L'intervento della Fed che ieri sera ha tagliato i tassi di 100 pb portandoli a zero ha acuito i timori sui mercati e per le banche si prospetta un periodo di forti pressioni con tassi zero a lungo e rischio di una recessione globale. IN Italia pesa anche l'impennata dello spread Btp-Bund tornato in area 250 pb con tassi Btp a cavallo della soglia del 2%.
Intanto l'art. 44-bis del decreto del governo, volto a sostenere le imprese colpite dagli effetti del Covid-19, consente alle società che cedono a titolo oneroso crediti nei confronti di debitori inadempienti di trasformare in credito d`imposta le relative perdite fiscali eccedenti non assorbite dal reddito imponibile. La norma può essere attivata per cessioni di crediti nominali fino a 2 miliardi di euro, mentre il credito di imposta non può superare il 20% dell'ammontare ceduto.
La norma, specifica oggi Equita SIM, è applicabile fino al 31 dicembre e crea un forte incentivo per banche alla cessione di NPL perché di fatto sterilizza, dal punto di vista del capitale, il costo della perdita (fino al limite del 20% del nominale) - dato che quest`ultima viene convertita in credito di imposta che, tramite pagamento di una fee, dovrebbe essere computabile nel CET1.
"La norma è più favorevole per le banche medie visto il tetto all'ammontare massimo (2 mld di nominale) dei portafogli che possono essere ceduti, ma rappresenta comunque un elemento a supporto del settore di cui ci attendiamo che le banche approfittino senza indugio", commentano gli esperti di Equita.
Bper risulta sospesa al ribasso sul prezzo di controllo con un calo di oltre il 15%, fa -13% circa Unicredit, -12,2% UBI e oltre -10% per Intesa Sanpaolo e Banco BPM (per quest'ultima nuovi minimi storici e 1,131 euro).
L'intervento della Fed che ieri sera ha tagliato i tassi di 100 pb portandoli a zero ha acuito i timori sui mercati e per le banche si prospetta un periodo di forti pressioni con tassi zero a lungo e rischio di una recessione globale. IN Italia pesa anche l'impennata dello spread Btp-Bund tornato in area 250 pb con tassi Btp a cavallo della soglia del 2%.
Intanto l'art. 44-bis del decreto del governo, volto a sostenere le imprese colpite dagli effetti del Covid-19, consente alle società che cedono a titolo oneroso crediti nei confronti di debitori inadempienti di trasformare in credito d`imposta le relative perdite fiscali eccedenti non assorbite dal reddito imponibile. La norma può essere attivata per cessioni di crediti nominali fino a 2 miliardi di euro, mentre il credito di imposta non può superare il 20% dell'ammontare ceduto.
La norma, specifica oggi Equita SIM, è applicabile fino al 31 dicembre e crea un forte incentivo per banche alla cessione di NPL perché di fatto sterilizza, dal punto di vista del capitale, il costo della perdita (fino al limite del 20% del nominale) - dato che quest`ultima viene convertita in credito di imposta che, tramite pagamento di una fee, dovrebbe essere computabile nel CET1.
"La norma è più favorevole per le banche medie visto il tetto all'ammontare massimo (2 mld di nominale) dei portafogli che possono essere ceduti, ma rappresenta comunque un elemento a supporto del settore di cui ci attendiamo che le banche approfittino senza indugio", commentano gli esperti di Equita.