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Banca mondiale e Fmi, valutazioni constrastanti sull’uscita dalla crisi

Pubblicato 12 Giugno 2009 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:13
Arrivano previsioni contrastanti sulle prospettive dell'economia globale. Da una parte, la stima diffusa dalla Banca mondiale relativa al 2009 che prospetta un peggioramento della flessione in atto. Dall'altra, invece, c'è quella del Fondo monetario, che parla di un possibile miglioramento delle previsioni nel 2010. Quello che deriva dalle due valutazioni è che l'uscita dalla crisi è ancora lontana, alla vigilia dell'incontro dei ministri finanziari del G8 a Lecce, chiamato a valutare anche lo stato di salute dell'economia internazionale. Nel dettaglio, in uno studio che verrà consegnato oggi ai ministri, il Fmi sostiene che la crescita globale sarà nel 2010 del 2,4% rispetto alla stima dell'1,9% diffusa in aprile. Più pessimista la Banca mondiale. Ieri il presidente dell'istituto Robert Zoellick ha fatto sapere che l'economia a livello mondiale è destinata a contrarsi nel 2009 del 3% contro l'1,75% previsto a marzo.