Banca d’Italia: debiti Pa pari a 90 miliardi a fine 2011
A 90 miliardi di euro ammonterebbero i debiti complessivi della pubblica amministrazione a fine 2011, il 5,8% del Pil. Lo ha detto il direttor centrale per la ricerca economica e le relazioni internazionali di Banca d'Italia, Daniele Franco, durante l'audizione al Parlamento, come riportato dalle maggiori agenzie di stampa. Il 10% di questi 90 miliardi, ha spiegato Franco, è stato ceduto ad intermediari finanziari con clausola pro-soluto e quindi già incluso nel debito pubblico mentre circa la metà dei debiti sarebbe attribuibile alle regioni e alle Asl.
Via Nazionale è convinta che la riduzione dei debiti potrà migliorare le condizioni finanziarie di molte imprese e rappresentare uno stimolo alla crescita, ma avverte: il quadro economico potrebbe peggiorare rispetto a quello dipinto nella relazione dell'Esecutivo qualora le tensioni sui mercati finanziari internazionali si riacutizzassero e se ci fosse un ritardo della ripresa dell'economia globale.
Via Nazionale è convinta che la riduzione dei debiti potrà migliorare le condizioni finanziarie di molte imprese e rappresentare uno stimolo alla crescita, ma avverte: il quadro economico potrebbe peggiorare rispetto a quello dipinto nella relazione dell'Esecutivo qualora le tensioni sui mercati finanziari internazionali si riacutizzassero e se ci fosse un ritardo della ripresa dell'economia globale.