Avvio cauto per la Borsa di Milano
Partenza prudente per la Borsa di Milano con gli investitori che restano in attesa dell'intervento di domani a Jackson Hole del presidente della Fed, Ben Bernanke. Spostando lo sguardo ad Oriente, questa mattina l'indice Nikkei ha perso circa l'1% scendendo sotto la soglia dei 9.000 punti, mentre da Pechino il premier cinese, Wen Jiabao, ha dichiarato che la Cina intende continuare ad investire in Europa. Ieri sono arrivati buoni segnali dall'asta italiana, con il Tesoro che ha collocato 9 miliardi di euro di Bot a 6 mesi ad un rendimento quasi dimezzato rispetto allo scorso mese, e dal Pil Usa del secondo trimestre, rivisto al rialzo a +1,7% da +1,5%. Nei primi scambi di seduta a Piazza Affari l'indice Ftse Mib viaggia sulla parità sopra quota 14.900 punti.