L’avversione al rischio penalizza l’avvio di ottava delle borse europee
Le tensioni in arrivo dall'Ucraina riducono la propensione al rischio e spingono al ribasso i listini del vecchio continente. A Londra il Ftse100 ha terminato con un rosso di un punto e mezzo percentuale (-1,49%) a 6.708,35 punti mentre l'Ibex è sceso del 2,33% a 9.878,7. Perdite più pesanti per Parigi, che ha lasciato sul parterre il 2,66% a 4.290,87, e per il listino tedesco, in rosso del 3,44% a 9.358,89.
-10,79% per il Micex, l'indice azionario moscovita. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa russa Interfax, le autorità russe avrebbero lanciato un ultimatum a Kiev invitando l´Ucraina a ritirare le proprie truppe dalla Crimea entro le 4, ora italiana, di domani mattina.
Particolarmente penalizzate le aziende maggiormente esposte al mercato russo come Societe Generale (-5,43%) e la casa automobilistica Renault (-5,41%).
-10,79% per il Micex, l'indice azionario moscovita. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa russa Interfax, le autorità russe avrebbero lanciato un ultimatum a Kiev invitando l´Ucraina a ritirare le proprie truppe dalla Crimea entro le 4, ora italiana, di domani mattina.
Particolarmente penalizzate le aziende maggiormente esposte al mercato russo come Societe Generale (-5,43%) e la casa automobilistica Renault (-5,41%).