Autostrade: Centrosim consiglia di rimanere in guardia
Centrosim raccomanda prudenza su Autostrade. Dopo essere stata travolta dalla decisioni della finanziaria 2007, la società guidata da Gian Maria Gros Pietro sembra rialzare la testa. Autostrade torna in pista all'indomani della decisione del governo di eliminare il limite del 5% relativo al voto dei costruttori nell'elezione del cda dei concessionari autostradali. Nonostante la notizia che potrebbe dare la svolta definitiva alla fusione con la catalana Abertis il broker invita a muoversi con calma e conferma il suo rating a neutral con target price a 25,3 euro per azione. "Perché l'eliminazione di tale limite sia definitiva - spiegano da Centrosim - è necessario un atto formale, con l'emanazione di un nuovo decreto legge. Ovviamente il dietrofront del governo rende più semplice la strada verso le nozze con la spagnola Abertis". Ma gli analisti, nella nota raccolta e diffusa da Finanza.com, frenano gli entusiasmi perché secondo loro il governo non sembra intenzionato a tornare sui suoi passi anche sulla revisione delle Convezioni e del sistema tariffario. Un nodo fondamentale da sciogliere per capire quello che sarà il fair value della società e anche le intenzioni di Abertis circa il concambio.