Astaldi: Gnudi e Stinellis entrano nel Cda, ok a voto maggiorato
L'assemblea di Astaldi ha nominato Piero Gnudi, già cooptato dal Cda del 1° ottobre 2014 quale consigliere indipendente, e Filippo Stinellis, in sostituzione dei consiglieri dimissionari Guido Guzzetti e Mario Lupo. Entrambi i consiglieri nominati resteranno in carica fino alla naturale scadenza dell'attuale Cda della società, vale a dire sino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015. E' quanto si legge in una nota.
L'assemblea, convocata anche in sede straordinaria con una partecipazione pari al 75% del capitale sociale, ha altresì approvato con una maggioranza pari al 71,47% del capitale presente (e quindi maggiore dei 2/3) le modifiche dello Statuto sociale della società, volte a consentire l'introduzione in azienda del meccanismo di maggiorazione del diritto di voto (cosiddetto "voto maggiorato").
L'introduzione del nuovo istituto, spiega la nota, punta a favorire la presenza di investitori stabili nel capitale sociale, attraverso la previsione di un "premio di fedeltà" che incentivi a conservare l'investimento per un periodo più lungo e, quindi, maggiormente in linea con l'orizzonte temporale delle strategie di crescita del gruppo, tipicamente di medio-lungo termine.
La disciplina introdotta prevede infatti l'attribuzione di due voti a ogni azione ordinaria appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo non inferiore ai due anni, a decorrere dalla data di iscrizione in un apposito "Elenco", istituito e tenuto a cura della società. Le richieste di iscrizione nell'Elenco saranno registrate già a partire dal 1° marzo 2015.
L'assemblea, convocata anche in sede straordinaria con una partecipazione pari al 75% del capitale sociale, ha altresì approvato con una maggioranza pari al 71,47% del capitale presente (e quindi maggiore dei 2/3) le modifiche dello Statuto sociale della società, volte a consentire l'introduzione in azienda del meccanismo di maggiorazione del diritto di voto (cosiddetto "voto maggiorato").
L'introduzione del nuovo istituto, spiega la nota, punta a favorire la presenza di investitori stabili nel capitale sociale, attraverso la previsione di un "premio di fedeltà" che incentivi a conservare l'investimento per un periodo più lungo e, quindi, maggiormente in linea con l'orizzonte temporale delle strategie di crescita del gruppo, tipicamente di medio-lungo termine.
La disciplina introdotta prevede infatti l'attribuzione di due voti a ogni azione ordinaria appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo non inferiore ai due anni, a decorrere dalla data di iscrizione in un apposito "Elenco", istituito e tenuto a cura della società. Le richieste di iscrizione nell'Elenco saranno registrate già a partire dal 1° marzo 2015.