Astaldi: Di Paola, sorprese positive nel futuro perché piano non contempla benefici Expo
Il piano industriale 2008-2012 firmato Astaldi non contempla i benefici in arrivo grazie all'aggiudicazione dell'Expo alla città di Milano. A sottolinearlo, a margine della presentazione di questa mattina alla comunità finanziaria, il presidente, Vittorio Di Paola, che si è detto ottimista sul piano (così come del resto anche l'a.d., Stefano Cerri). "I benefici possibili in arrivo da questa cosa, così come altre opportunità quali quelle afferenti al settore dell'energia - ha detto Di Paola - non sono contemplate dal piano. Ecco perché sono convinto possano esserci sorprese positive nel futuro". L'impatto economico sul sistema Italia della vittoria del capoluogo lombardo su Smirne è positivo ed è stato stimato in 40 miliardi di euro. "Ora - ha ragionato il presidente del gruppo delle costruzioni - le società italiane attive nel settore e presenti a Milano non sono tante, quindi...", facendo così intuire che i vantaggi economici per Astaldi potrebbero davvero essere consistenti, ma senza sbilanciarsi a fornire un numero preciso.