Asta BTP di fine 2019, i dettagli dell’emissione del 30 dicembre
Il 2019 è agli sgoccioli e si prepara ad andare in scena l'ultima emissione di titoli di Stato. Protagonisti il 30 dicembre saranno BTP a media-lunga scadenza per massimi 4,5 miliardi. Un'emissione di dimensioni contenute considerando che cade a fine anno. Nel dettaglio il Tesoro offrirà Btp a 5 anni (scadenza 1/02/2025) per un ammontare compreso tra 1,5 e 2 mld e Btp a 10 anni (1/04/2030) per 2-2,5 miliardi. Il meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all'interno dei predetti intervalli di emissione. L'ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato. Sono ammesse a partecipare all'asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonchè le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extra comunitarie.
Il mese scorso il Tesoro ha assegnato il Btp decennale (scadenza aprile 2030) al tasso dell’1,29%, in rialzo (+13 pb). Il rapporto di copertura era stato di 1,22, mentre il Btp a 5 anni (scadenza febbraio 2025) al tasso dello 0,64% con un rapporto di copertura di 1,29.