Asm: -9,6% utile cons. I° trim. a 78,4 mln euro
Risultati trimestrali in chiaro scuro quelli approvati dall'odierno Cda di Asm. I ricavi registrano un progresso pari al 5,6% salendo a 650,3 milioni di euro rispetto ai 616,1 mln del primo trimestre 2006. Il margine operativo lordo registra un -0,6% a 136,2 mln, memtre il risultato operativo sale del 2,9% a 106,5 mln. L'utile del gruppo registra un calo pari al 9,6% scendendo a 78,4 mln di euro rispetto agli 86,7 mld di euro del corrispondente periodo dell'anno passato. L'indebitamento finanziario netto scende a 692,7 mln rispetto agli 801,9 mln del 31 dicembre scorso.
La diminuzione dell'utile netto, precisa la nota della società, "non risulta particolarmente significativa: infatti, il dato relativo al contributo di Endesa Italia non è ancora disponibile in forma definitiva e la crescita delle imposte (+15,1%) verrà presumibilmente riassorbita in corso d'esercizio (in quanto collegata all'allineamento del tax rate rettificato3 del primo trimestre 2007 al tax rate rettificato complessivo del 2006)."
La società precisa inoltre che il dividendo approvato dall'Assemblea degli Azionisti il 20 aprile 2007 è di 15,5382 centesimi di euro per azione e risulta superiore dello 0,25% all'importo comunicato in precedenza (15,5 centesimi di euro per azione). Il nuovo valore è calcolato sul numero di azioni attualmente in circolazione che è destinato a non variare fino alla data di stacco, confermata per il 28 maggio 2007.
La diminuzione dell'utile netto, precisa la nota della società, "non risulta particolarmente significativa: infatti, il dato relativo al contributo di Endesa Italia non è ancora disponibile in forma definitiva e la crescita delle imposte (+15,1%) verrà presumibilmente riassorbita in corso d'esercizio (in quanto collegata all'allineamento del tax rate rettificato3 del primo trimestre 2007 al tax rate rettificato complessivo del 2006)."
La società precisa inoltre che il dividendo approvato dall'Assemblea degli Azionisti il 20 aprile 2007 è di 15,5382 centesimi di euro per azione e risulta superiore dello 0,25% all'importo comunicato in precedenza (15,5 centesimi di euro per azione). Il nuovo valore è calcolato sul numero di azioni attualmente in circolazione che è destinato a non variare fino alla data di stacco, confermata per il 28 maggio 2007.