News Notizie Italia Anima: Mps starebbe valutando cessione del 10,3% forse a Poste. Equita alza tp a 8,3 euro

Anima: Mps starebbe valutando cessione del 10,3% forse a Poste. Equita alza tp a 8,3 euro

Pubblicato 10 Aprile 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:01
Rally di Anima a Piazza Affari. Il titolo beneficia di alcune indiscrezioni riportate questa mattina da Il Sole 24 Ore, secondo cui la banca senese starebbe valutando la cessione del 10,3% della Sgr, con Mps che rimarrebbe come distributore, incassando così una plusvalenza di 120 milioni di euro.

Tra i possibili acquirenti ci sarebbe Poste Italiane, che è la più ampia piattaforma di distribuzione di prodotti finanziari in Italia attraverso 13 mila sportelli e 32 milioni di clienti. Poste, che starebbe ragionando anche per un'intesa commerciale, ha oltre 400 miliardi di customers assets, di cui 42 miliardi in polizze vita e 5 miliardi in fondi comuni. Il risparmio gestito dei clienti di Poste è circa l'11% degli assets e portandolo almeno al 15-16% in linea con altre banche retail ci sarebbe un flusso addizionale di 20 miliardi nei fondi, di cui Anima potrebbe intercettare 10 miliardi (Anima ha 62 miliardi di asset under management).

"L'uscita di Mps dall'azionariato sarebbe negativa perché indebolirebbe il legame con Anima e in caso di acquisizione di Mps ridurrebbe (anche se non annullerebbe) le chance di aggregare la Sgr del partner (Ubi Pramerica?)", ragionano questa mattina gli analisti di Equita. "Però se il compratore della quota fosse Poste complessivamente giudicheremmo il deal molto positivamente per le potenzialità del nuovo partner e per la diluizione del 'rischio Mps' nell'equity story di Anima. La nostra idea è che Poste sia effettivamente interessata all'acquisto visto che è in arrivo l'Ipo, che deve focalizzarsi sui fondi comuni dopo aver privilegiato le polizze vita e che ha assolutamente bisogno di un partner come Anima che possa garantire un eccellente servizio post vendita". Così gli esperti che mantengono la view positiva sul titolo Anima e alzano il target price da 7,4 euro a 8,3 euro o 18 volte gli utili 2016.

Le azioni Anima a Piazza Affari volano con un rialzo del 3,72% a 7,52 euro. Segno opposto per Mps che invece perde lo 0,08% a 0,622 euro.