Ancora segno meno per le borse europee
Terza seduta consecutiva in rosso per i listini del vecchio continente. Il tedesco Dax ha terminato in calo dello 0,9% a 9.140,63 punti, -0,67% per l'Ibex a 9.540,5 e -0,57% per il Cac40 che si è fermato a 4.148,52. Perdite ridotte il Ftse100, sceso dello 0,34% a 6.509,97.
Nel corso della seconda parte le borse europee sono state penalizzate dall'incremento maggiore delle stime fatto segnare dalle buste paga del settore privato statunitense misurate dalla società Adp, salite a novembre di 215 mila unità, 45 mila in più rispetto alle stime.
Nel corso della seconda parte sono arrivati anche i dati relativi la bilancia commerciale, negativa a ottobre per 40,6 miliardi, l'Ism manifatturiero, passato da 55,4 a 53,9 punti e le vendite di case nuove, cresciute a ottobre del 25,4% mensile.
A livello di singole performance segnaliamo il -5,61% sul listino londinese di Standard Chartered che ha annunciato che l'utile 2013 sarà in linea con il precedente e +3,06% a Parigi per Accor, promossa a "buy" da Ubs.
Nel corso della seconda parte le borse europee sono state penalizzate dall'incremento maggiore delle stime fatto segnare dalle buste paga del settore privato statunitense misurate dalla società Adp, salite a novembre di 215 mila unità, 45 mila in più rispetto alle stime.
Nel corso della seconda parte sono arrivati anche i dati relativi la bilancia commerciale, negativa a ottobre per 40,6 miliardi, l'Ism manifatturiero, passato da 55,4 a 53,9 punti e le vendite di case nuove, cresciute a ottobre del 25,4% mensile.
A livello di singole performance segnaliamo il -5,61% sul listino londinese di Standard Chartered che ha annunciato che l'utile 2013 sarà in linea con il precedente e +3,06% a Parigi per Accor, promossa a "buy" da Ubs.