Notizie ETF Amundi completa acquisto di Lyxor, ecco gli obiettivi del nuovo colosso degli ETF

Amundi completa acquisto di Lyxor, ecco gli obiettivi del nuovo colosso degli ETF

Dopo aver completato a fine 2021 l’acquisizione di Lyxor, in anticipo di due mesi sulla tabella di marcia, Amundi delinea i nuovi obbiettivi sul mercato degli ETF e non solo. La società di asset management controllata da Crédit Agricole per far sua Lyxor ha messo sul piatto un corrispettivo di 825 milioni di euro, pervenendo alla creazione del nuovo secondo più grande emittente di ETF in Europa. Le attività combinate di Amundi ETF e Lyxor ETF ammontavano a 159,9 miliardi di euro alla fine di maggio 2021, dietro solo ad iShares che domina l’industria europea degli ETF con 516,8 miliardi di euro di asset in gestione.
“L’acquisizione di Lyxor è un altro passo importante il dispiegamento della strategia di Amundi. Eleva Amundi a primo ETF provider europeo e arricchisce la nostra offerta di gestione attiva con una posizione di leadership nelle attività alternative liquide”, ha commentato Valérie Baudson, CEO di Amundi.
Il processo di integrazione avverrà nei prossimi due anni con più fasi (migrazione informatica, fusioni legali, costituzione di nuova organizzazione) e Amundi prevede che la fusione con Lyxor porti sinergie di costo annuo run-rate di circa 60 milioni di euro (ante imposte) con pieno impatto previsto nel 2024 e sinergie di ricavi netti annuali run-rate di circa 30 milioni di euro (ante imposte) con pieno impatto previsto nel 2025.

Amundi intende accelerare il suo sviluppo nel segmento ETF, integrando al contempo la sua offerta nella gestione attiva, in particolare nelle attività alternative liquide, nonché nelle capacità di consulenza e nella gestione fiduciaria. In primo luogo, l’acquisizione di Lyxor spinge il business combinato degli ETF della piattaforma Amundi Passive (ETF, Index e soluzioni Smart Beta) a oltre 170 miliardi di asset under management, determinando una quota di mercato di UCITS ETF del 14% per Amundi. La gamma di ETF supera i 300 prodotti con focus su strategie legate a ESG, Clima, Tematiche, Mercati Emergenti e Obbligazioni. La piattaforma Amundi Passive, che sarà guidata da Arnaud Llinas (che da 9 anni era alla guida di Lyxor ETF), punta ad aumentare gli Asset under Management del 50% entro il 2025.
Amundi prevede in particolare una forte crescita nell’adozione degli ETF da parte degli investitori retail sia attraverso modelli di portafoglio ETF che l’accelerazione del segmento ETF europeo soprattutto tramite piattaforme online. Amundi prevede anche un crescente interesse da parte degli investitori istituzionali europei che sono disposti di aumentare il loro utilizzo di ETF, in particolare su reddito fisso e ESG.

Lyxor ETF porta in dote ad Amundi prodotti innovativi quali gli ETF Green Bond e Net Zero Climate, permettendo alla gamma di ETF Amundi ESG & Climate UCITS ETF ad essere una delle più grandi e complete sul mercato, con una quota di mercato di circa il 20%. Guardando al futuro, l’investimento responsabile sarà l’obiettivo principale per qualsiasi lancio di prodotto all’interno della piattaforma. Inoltre, in linea con il piano ESG Ambition 2025 di Amundi e l’impegno Net Zero, Amundi ETF mirerà a raddoppiare la proporzione di ETF responsabili a disposizione degli investitori, raggiungendo il 40% della gamma totale di ETF entro il 2025.

L’integrazione di Lyxor consente ad Amundi di arricchire le sue capacità di gestione attiva con l’aggiunta di una competenza in materia di investimenti alternativi, offrendo agli investitori l’accesso a fonti innovative di diversificazione e performance per i loro portafogli. Amundi ha preso la decisione strategica di istituire una linea di business dedicata per Liquid Alternatives denominata “Amundi Alternatives”, completando così la sua gamma di soluzioni di investimento per soddisfare al meglio le esigenze di tutti i suoi clienti in tutto il mondo, comprese istituzioni, investitori privati e gestori patrimoniali.
Il business Liquid Alternative vale attualmente più di 23 miliardi di euro, includendo la piattaforma Liquid Alternative UCITS Platform (6,3 miliardi di euro) e la piattaforma DMAP (Dedicated Managed Account Platform) in rapida crescita, con un patrimonio di 16,7 miliardi di euro. Amundi afferma la sua posizione di leader negli investimenti alternativi, con l’obiettivo di aumentare del 50% l’AuM della piattaforma UCITS alternativi entro il 2025 e accelerare lo sviluppo di DMAP verso i clienti istituzionali a livello internazionale.