News Asset Class Commodity L’alleanza Rio Tinto-Bhp finisce nel mirino della Fair Trade Commission del Giappone

L’alleanza Rio Tinto-Bhp finisce nel mirino della Fair Trade Commission del Giappone

Pubblicato 10 Giugno 2009 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:12
La Fair Trade Commission del Giappone potrebbe studiare la pianificata avventura aziendale targata BHP Billiton Ltd. e Rio Tinto Group affinché l'intesa non violi le normative Antitrust. Lo riporta il quotidiano economico giapponese Nikkei, citando il segretario generale Takahide Matsuyama. La commissione cercherà di raccogliere informazioni e considererà gli effetti che potrebbero scaturire da questa alleanza, viene spiegato nell'articolo. Le due società avrebbero un controllo di circa il 60% del settore minerario da cui acquistano le società giapponesi. Settimana scorsa ol colosso minerario australiano, Rio Tinto, ha raggiunto un accordo con il rivale BHP Billiton per avviare una joint venture paritetica in base alla quale le due società uniranno le loro forze nelle attività di estrazione in Australia. In base alle prime indicazioni l'accordo tra Rio Tinto e BHP avrà dei risvolti positivi sul fronte del risparmio dei costi: i due gruppi infatti potranno risparmiare oltre 10 miliardi di dollari, lavorando insieme nei siti minerari situati nella regione di Pilbara. Entrambe le società continueranno poi a vendere la produzione di ferro e metalli ferrosi in maniera indipendente.