Alitalia: domani Consiglio dei ministri
Il ritiro dell'offerta di Air France sul tavolo di Alitalia sparaglia le carte di una partita dai tratti sempre più difficili. Ieri sera a sorpresa il presidente del vettore francese, Jean Cyril Spinetta, ha detto basta alle lungaggini italiane e ha ritirato la proposta avanzata alla Magliana lo scorso metà marzo. Ufficialmente le motivazioni addotte da Parigi sono di carattere industriale. Con il caro-greggio lo scenario sarebbe cambiato, ma in molti parlano di pressioni politiche. Adesso Palazzo Chigi corre ai ripari: per domani è infatti stato fissato in agenda un consiglio di Ministri. Sembra che ci sia già pronto un decreto bipartisan per un'iniezione di liquidità tra i 100 e i 200 milioni di euro.