Aerospaziale: Credit Suisse promuove Bae Systems, Finmeccanica e Rolls-Royce
Il settore aerosplaziale vola nonostante la debolezza del dollaro sulla moneta unica. E' questa l'idea degli analisti di Credit Suisse che hanno analizzato l'impatto del dollaro sui conti di alcuni gruppi aerospaziali. La maggior parte delle società che sono sotto la copertura della casa d'affari svizzera fanno diverse operazioni con il dollaro, creando una cosiddetta esposizione alla transazione. Tutti i vettori commerciali e i meccanismi aerospaziali sono venduti in dollaro, ma prodotti in base a costi espressi in euro. "Questa differenza crea l'esposizione alla transazione, che porta a un deterioramento della posizione competitiva e nell'erosione dei margini per i gruppi europei", osservano gli esperti nel report diffuso oggi. Nonostante questo elemento sfavorevole, Credit Suisse continua però ad avere una visione positiva dell'intero comparto, con previsioni di forte crescita fino al 2010. In luce vengono messi Bae Systems, Finmeccanica e Rolls Royce tra le large cap, mentre sono Meggitt e QinetiQ le favorite tra le società a media capitalizzazione.