News Notizie Italia Adusbef: condanna Gnutti e Consorte è giusta, equa e sacrosanta

Adusbef: condanna Gnutti e Consorte è giusta, equa e sacrosanta

Pubblicato 25 Ottobre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:16
La condanna inflitta oggi dal Tribunale di Milano a 6 mesi di reclusione agli artefici di quell'insider trading sui titoli Unipol, come Emilio Gnutti, Giovanni Consorte ed Ivano Sacchetti, artefici- assieme ai furbetti del quartierino- nell'estate del 2005 di scalate bancarie ed intrighi finanziari, è giusta, equa e sacrosanta. E' questo il commento che arriva dall'Adusbef. L'associazione dei consumatori è tornata a chiedere una modifica all'art.26 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria al capitolo requisiti di professionalità ed onorabilità degli esponenti aziendali: "I soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo devono possedere requisiti di professionalità ed onorabilità. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dall'ufficio. Essa è dichiarata dal cda entro 30 giorni dalla nomina o dalla conoscenza del difetto sopravvenuto.In caso di inerzia la decadenza è pronunciata dalla Banca d'Italia".