Notizie Notizie Mondo Accordo AMD-Meta da miliardi, si riapre la partita contro Nvidia

Accordo AMD-Meta da miliardi, si riapre la partita contro Nvidia

24 Febbraio 2026 16:46

La corsa globale all’intelligenza artificiale entra in una nuova fase e riaccende il confronto tra i grandi protagonisti dei semiconduttori. L’accordo con Meta Platforms rappresenta per Advanced Micro Devices un tassello strategico nel tentativo di rafforzare il proprio posizionamento nei chip per l’AI, un segmento oggi dominato da Nvidia Corp.

Secondo quanto dichiarato dall’amministratrice delegata di AMD, Lisa Su, la società fornirà a Meta chip e sistemi per l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale per un valore stimato in “decine di miliardi di dollari” per ogni gigawatt di capacità installata. L’operazione, in partenza nella seconda metà del 2026, prevede la realizzazione di infrastrutture per data center pari a 6 gigawatt basate su processori AMD, consolidando il ruolo del gruppo nella competizione per la capacità di calcolo su larga scala.

Le implicazioni strategiche dell’intesa

Nel quadro dell’accordo, Meta Platforms otterrà warrant per l’acquisto, in più tranche, di 160 milioni di azioni di Advanced Micro Devices, come comunicato dalle due società. I diritti potranno essere esercitati al raggiungimento di specifici target legati allo sviluppo operativo del progetto e all’andamento del titolo AMD. Un meccanismo che, se pienamente attivato, potrebbe portare Meta a figurare tra i principali azionisti del gruppo dei semiconduttori, rafforzando ulteriormente il legame industriale tra le parti.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di investimenti varato da Meta, proprietaria di Facebook e Instagram. Il CEO Mark Zuckerberg ha infatti indicato l’intelligenza artificiale come asse strategico prioritario, annunciando l’intenzione di destinare centinaia di miliardi di dollari per accelerare in modo deciso l’espansione della capacità di calcolo e consolidare il posizionamento competitivo del gruppo nella nuova fase della rivoluzione AI.

Grazie alla notizia, le azioni AMD hanno registrato un rialzo fino al 15% nelle contrattazioni pre-mercato a New York, mentre il titolo Meta guadagnava lo 0,6%.

Il progetto Meta Compute e la corsa alla capacità energetica

Il mese scorso il Ceo Mark Zuckerberg ha presentato “Meta Compute”, una nuova iniziativa strategica di Meta Platforms orientata alla costruzione di infrastrutture per “decine di gigawatt entro il decennio e centinaia di gigawatt o più nel tempo”. L’obiettivo dichiarato è rafforzare in modo strutturale la capacità di calcolo del gruppo e consolidarne il vantaggio competitivo nella corsa globale all’intelligenza artificiale.

Per comprendere la portata dell’annuncio, va considerato che un gigawatt corrisponde alla produzione di un reattore nucleare, una quantità di energia sufficiente ad alimentare circa 700.000 abitazioni. Numeri che evidenziano la scala industriale degli investimenti in corso.

In questo contesto, la collaborazione con Advanced Micro Devices segnala come il gruppo guidato da Lisa Su stia rafforzando la propria presenza nel segmento AI, tradizionalmente dominato da Nvidia Corp, che a sua volta ha recentemente annunciato una partnership con Meta. Più in generale, il ritmo degli investimenti in apparecchiature per l’intelligenza artificiale continua ad accelerare, nonostante parte del mercato inizi a interrogarsi sulla sostenibilità delle valutazioni e sul rischio di eccessi speculativi.

Per Meta, l’intesa con AMD non si limita all’approvvigionamento di chip: l’accordo prevede componenti progettati su misura e offre al gruppo la possibilità di incidere sull’evoluzione futura del design dei semiconduttori, rafforzando il controllo strategico sulla propria infrastruttura tecnologica.