Usd/Jpy, area 160 lo scoglio. I trigger da monitorare
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Il 2025 si è chiuso per il cambio Usd/Jpy con una variazione complessivamente contenuta, pari a circa -0,3%, ma la struttura tecnica ed il contesto macro emersi negli ultimi mesi suggeriscono un contesto più dinamico. Il quadro grafico daily mostra infatti un tentativo di riallineamento rialzista che merita attenzione.
Dopo una fase di congestione laterale (in blu), il forex ha messo a segno un breakout rialzista di accumulazione che ha segnato un primo cambio di passo. Da questa uscita si è sviluppato un canale ascendente (in arancione), all’interno del quale i prezzi hanno iniziato a muoversi suggerendo il ritorno di una pressione in acquisto.
L’impulso rialzista ha inoltre consentito la rottura della trendline ribassista di medio periodo (in rosso), evento che rafforza l’ipotesi di un tentativo di inversione e di un riallineamento alla struttura direzionale più ampia. Tuttavia, al momento il movimento si è scontrato con un livello tecnico rappresentato dalla resistenza statica in area 159,300 (in nero). Questo livello costituisce attualmente il principale ostacolo per una prosecuzione del trend, e solo un superamento convincente potrebbe aprire lo spazio ad un’estensione verso in area 165.
Sul fronte degli indicatori, l’RSI a 14 periodi fornisce segnali più contrastanti. L’oscillatore evidenzia una divergenza ribassista (in rosso) che funge da resistenza dinamica e che segnala una perdita di momentum nella fase di costruzione dei massimi relativi. L’eventuale rottura rappresenterebbe ad ogni modo il trigger per riattivare la spinta rialzista. Al contrario, il mantenimento della divergenza invita alla cautela, soprattutto in prossimità dei livelli chiave.
L’invalidazione del contesto descritto si avrebbe con la rottura ribassista del limite inferiore del canale ascendente, accompagnata dalla violazione del supporto dinamico sull’RSI (in verde), compromettendo l’impostazione costruttiva di breve-medio periodo e riaprendo il rischio di una fase correttiva più profonda. Finché il cambio resterà incanalato nella struttura attuale, il bias rimane moderatamente positivo, ma il superamento di 159,300 resta il passaggio decisivo per confermare un’inversione più credibile.
Ultimo cambio: 157,888;
Supporti: 153,600 – 151,945;
Resistenze: 159,300.
