Analisi operative T-Bond decennale: prosegue la correzione, pressione sui rendimenti in attenuazione

T-Bond decennale: prosegue la correzione, pressione sui rendimenti in attenuazione

21 Ottobre 2025 11:04

Il rendimento del Treasury decennale statunitense (10Y T-Bond) estende la fase discendente in corso, proseguendo il movimento correttivo che ha caratterizzato gli ultimi mesi. Da inizio anno il titolo mostra una flessione di circa -13,15%, in un contesto di mercato che continua a scontare prospettive di politica monetaria più accomodante da parte della Federal Reserve nel 2026.

Sul grafico daily, la struttura tecnica evidenzia la configurazione di un triangolo discendente, già individuata nella precedente analisi e ora confermata con la rottura del supporto statico in area 4,196% (in rosso). Tale movimento ha innescato un’accelerazione ribassista che ha condotto il rendimento sulla proiezione inferiore del pattern (tratteggiata in arancione), coincidente con il target della figura grafica, segnale di una progressiva riduzione della pressione sui tassi e di un rafforzamento delle attese di stabilità monetaria.

La discesa dei rendimenti ha portato alla formazione di un canale obliquo discendente, con minimi e massimi decrescenti ben delineati. Questo canale rappresenta ora la principale guida tecnica per individuare i livelli di supporto e resistenza di breve periodo.

Anche l’RSI a 14 periodi conferma la prevalenza di un momentum negativo. L’oscillatore aveva anticipato la correzione rompendo al ribasso il supporto dinamico (in verde) e raggiungendo in anticipo il limite inferiore del canale. Nelle ultime sedute, l’RSI ha violato anche un nuovo supporto dinamico e quello statico (in viola), segnalando il persistere di una debolezza strutturale del movimento. Finché l’oscillatore resterà confinato all’interno della fascia discendente, sarà difficile attendersi un recupero duraturo dei rendimenti. Il quadro tecnico del rendimento decennale americano resta infatti impostato al ribasso, coerente con un mercato che sta gradualmente ridimensionando le aspettative di rialzo dei tassi.

Ultimo valore: 3,972%;

Supporti: 3,860%;

Resistenze: 4,126 – 4,344%.