Segnali operativi su Ftse Mib ed Euro Stoxx 50

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Ftse Mib

Il primo tentativo di rimbalzo dai 25.000 punti dell’indice italiano si è infranto contro la soglia psicologica dei 26.000 punti, livello che è stato poi di nuovo rotto al ribasso con una buona dose di volatilità. La debolezza recente ha portato il Ftse Mib al test della trend line rialzista (avviata dai minimi di ottobre 2020 e confermata poi a settembre di quest’anno) che per il momento ha tenuto. Da qui potrebbe partire un tentativo di rimbalzo che troverebbe forza solo con il superamento di 26.400 punti, per poi mettere nel mirino i precedenti massimi a 26.687 punti e poi area 27.000 punti. Al ribasso, invece, la rottura della trend line rialzista che abbiamo citato in precedenza (area 25.500 punti) aprirebbe a discese verso 25.000 e 24.500 punti.

 

Euro Stoxx 50

L’Euro Stoxx 50 ha esibito un brutto segnale negativo con la rottura della ex trend line rialzista avviata dai minimi ottobre 2020 e confermata a luglio di quest’anno. La debolezza è iniziata dopo i massimi storici toccati il 6 settembre a 4.252 punti e ha portato l’indice europeo a testare più volte il supporto chiave a 4.000 punti, che per il momento è salvo. Da qui è stato avviato un tentativo di rimbalzo che ha riportato l’indice a confrontarsi con la resistenza a 4.100 punti. Il superamento di tale livello potrebbe aprire la strada all’indice prima verso 4.155 punti e poi i precedenti massimi a 4.242 punti. Al ribasso, invece, la rottura di 4.000 punti, area di prezzo dove transita anche la media mobile 200 periodi, darebbe un chiaro segnale di debolezza e confermare la fase di correzione con target a 3.900 e 3.850 punti.


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