Analisi operative Nasdaq 100: trend di fondo ancora solido, ma attenzione a qualche debolezza nel breve

Nasdaq 100: trend di fondo ancora solido, ma attenzione a qualche debolezza nel breve

20 Agosto 2025 10:51

L’indice Nasdaq 100 mostra da inizio anno una performance di circa il +10,72%, ma con un drawdown intorno al -26%, a testimonianza di un 2025 piuttosto travagliato per il listino tecnologico americano. Dopo il forte recupero che ha portato i prezzi sui precedenti massimi ed a registrare successivamente un nuovo picco assoluto, nelle ultime sedute sono emersi segnali di debolezza che meritano attenzione per la movimentazione di breve periodo.

Sul piano grafico, la dinamica ribassista del primo trimestre era stata anticipata dalla formazione di un doppio massimo (cerchi azzurri), confermato con la rottura del supporto in area 20.500 punti (in azzurro). Da lì si è sviluppato un movimento discendente che ha violato diversi supporti statici (in nero) in scia ad un sentiment ribassista molto diffuso. La fase successiva è stata caratterizzata da un recupero repentino, che ha portato alla formazione di un pattern V-Shape a matrice rialzista ed alla definizione di una nuova trendline di breve periodo (in blu). Quest’ultima, però, è stata rotta di recente aprendo ad una fase di lateralità che denota un rallentamento del trend, nonostante i prezzi abbiano registrato nuovi massimi storici poco sotto quota 24.000 punti.

Anche l’indicatore RSI a 14 periodi segnala un momento di incertezza. L’oscillatore evidenzia infatti una divergenza ribassista (in rosso) rispetto ai nuovi massimi dell’indice, fungendo da resistenza dinamica principale a frenare ulteriori allunghi. Il focus tecnico resta ora sulla tenuta del supporto dinamico dell’RSI (in verde): un’eventuale rottura al ribasso di tale livello potrebbe aprire la strada a correzioni più profonde.

In generale, tuttavia, l’indice Nasdaq 100 conserva un trend rialzista di lungo periodo che attualmente gode ancora di molta forza, ma il quadro di breve appare più fragile. La perdita della trendline ascendente e la divergenza ribassista sull’RSI suggeriscono cautela, con il rischio di ulteriori ritracciamenti nel caso in cui vengano violati i supporti chiave sia sull’indice, sia sull’oscillatore. Sarà il mercato ad avere l’ultima parola, con il mirino degli operatori puntati su area 23.000 punti.

Ultimo prezzo: 23.384,77 punti;

Supporti: 23.036 – 22.721 punti;

Resistenza: 23.969 punti.