Analisi operative Microsoft, rimbalzo in corso ma il quadro resta in attesa di nuove conferme dalla trimestrale

Microsoft, rimbalzo in corso ma il quadro resta in attesa di nuove conferme dalla trimestrale

27 Gennaio 2026 09:04

Il titolo Microsoft si presenta all’appuntamento della trimestrale dopo un 2025 chiuso con un progresso di circa +14,7%, ma con un avvio d’anno più incerto che segna un -2,75%. Dal punto di vista tecnico, il quadro resta delicato e coerente con quanto evidenziato nella precedente analisi.

Il grafico daily ha infatti confermato la figura di doppio massimo (in rosso), sviluppatasi attraverso una fase di congestione sotto la resistenza statica a $ 495. La perdita di forza in quest’area ha innescato una gamba ribassista che ha condotto i prezzi verso il primo target tecnico in area $ 441,5, livello rilevante poiché coincide con la sovrapposizione di un supporto statico (in rosso) e della trendline di lungo periodo (in blu). Quest’area chiave si è confermata cruciale in quanto ha permesso di contenere le pressioni ribassiste, favorendo un rimbalzo.

Il movimento correttivo ha assunto nel frattempo la forma di un canale ribassista (in arancione) e, in prossimità della pubblicazione della trimestrale, Microsoft ne sta ora testando il lato superiore. Un’uscita rialzista dalla struttura potrebbe infatti riattivare il momentum e aprire la strada ad un recupero più strutturato. Al contrario, numeri deludenti dalla trimestrale rischierebbero di mantenere il titolo all’interno del range correttivo, con proiezione verso il secondo target del doppio massimo in area $ 430.

L’analisi dei volumi restituisce un quadro meno lineare: le transazioni appaiono irregolari e prive, al momento, di una direzionalità chiara. Tuttavia, un eventuale breakout rialzista accompagnato da volumi in aumento costituirebbe un segnale tecnico importante, rafforzando l’ipotesi di ripresa e riducendo la valenza del pattern ribassista.

Sul fronte degli indicatori, l’RSI a 14 periodi non evidenzia divergenze significative, ma mostra segnali incoraggianti. L’oscillatore ha infatti rotto al rialzo le prime resistenze, statica (in viola) e dinamica (in verde), suggerendo un miglioramento del momentum di breve. Un vero cambio di passo, tuttavia, potrà dirsi confermato solo con la rottura delle resistenze superiori, passaggio necessario per invalidare definitivamente la struttura ribassista e restituire al titolo un’impostazione più costruttiva nel medio periodo.

Ultimo prezzo: $ 474,28;

Supporti: $ 468,35 – 450 – 430;

Resistenze: $ 493 – 530 – 555.