Microsoft: doppio massimo e pressione ancora ribassista
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Microsoft
, con una performance di circa il +11% da inizio anno, presenta un’impostazione tecnica nelle ultime settimane che ha subito un deterioramento evidente dopo mesi di rialzo quasi ininterrotto.
Il grafico daily evidenzia mostra dei segnali di cedimento dopo un impulso rialzista che ha spinto il titolo sui massimi storici. Il movimento ha preso forma grazie alla conferma di un testa e spalle rovesciato (in nero), formatosi al test della trendline di lungo periodo (in blu), sostenendo il recupero e accompagnando i prezzi fino ai massimi assoluti oltre i $ 555.
Su questi livelli si è delineata un’area di resistenza statica chiave (in rosso) il cui test è stato respinto, portando alla configurazione di un doppio massimo, figura tipicamente ribassista che ha trovato conferma con la violazione del supporto statico (in rosso) in area $ 493. La rottura ha cambiato profondamente l’equilibrio, perché ha messo in pausa il precedente movimento rialzista e ha aperto la strada al target tecnico della figura, collocato in area $ 435-425. La figura si avvalora in quanto l’obiettivo di prezzo coincide con un cluster di supporti storici e potrebbe intercettare il passaggio della stessa trendline di lungo periodo che in passato aveva sostenuto i ribassi più significativi.
A dar man forte allo scenario descritto anche l’RSI a 14 periodi si mostra coerente al grafico. L’oscillatore ha violato sia i supporti statici (in viola), sia il supporto dinamico (in verde), confermando la perdita di forza ed allineandosi al deterioramento della price action. La discesa sotto le soglie tecniche più rilevanti anticipa un contesto di debolezza persistente, e l’oscillatore non mostra per ora segnali concreti di divergenza o tentativi di inversione. Solo un recupero delle principali resistenze dell’RSI permetterebbe di ipotizzare l’avvio di una fase di riequilibrio.
Nonostante una struttura di fondo ancora molto solida, Microsoft mostra un quadro impostato al ribasso nel breve periodo. In assenza di segnali di forza che riportino il prezzo sopra la soglia dei $ 500 che invaliderebbe il pattern, lo scenario ribassista potrebbe quindi svilupparsi ponendo il focus sulle aree chiave individuate.
Ultimo prezzo: $ 474,00;
Supporti: $ 468,35 – 450 – 430;
Resistenze: $ 493 – 500 – 530.
