Focus Tecnico su Ftse Mib, STM e Alibaba

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Come da attese del mercato, la Fed ieri ha tagliato i tassi di ulteriori 25 punti base. Il comunicato non ha riportato integrazioni di rilievo rispetto a quello di luglio, ma Powell ha poi affermato che il FOMC ha osservato “un’ulteriore debolezza all’estero e un aumento delle tensioni commerciali” rispetto all’ultimo incontro che giustifica il taglio preventivo. Riviste al rialzo invece le stime di crescita sul 2019. Quanto ai futuri interventi, pur sottolineando che la Banca Centrale è sempre pronta ad intervenire, le indicazioni dei singoli governatori sul futuro percorso del costo ufficiale del credito non fa immaginare però una lunga serie di tagli. Sette componenti del Comitato intravvedono un altro taglio prima della fine dell’anno, ma la mediana delle indicazioni dell’intero Comitato punta al livello attuale: una nuova riduzione del costo del credito non è scontata.

 

Ftse Mib: Banche Centrali non smuovono il quadro grafico

L’indice italiano apre positivamente dopo le dichiarazioni di ieri sera di Powell. Non ci sono però movimenti particolari e i due meeting non hanno scaldato il mercato. Il Ftse Mib rimane comunque impostato positivamente, mentre i livelli da monitorare rimangono gli stessi.

 

Al rialzo i corsi dovranno infrangere con decisione la resistenza a 20.357 punti per mettere nel mirino i 23.000 punti. Al ribasso invece, operatività di breve sotto 21.795 con target 21.500 e 21.000 punti. Un cambio di sentiment si avrebbe invece sotto i 20.000 punti.

 

Alibaba: prezzi compressi tra 180 dollari e la trend rialzista di breve

Alibaba si riporta per la quinta volta da luglio sulla resistenza statica a 180 dollari. Interessante notare che i prezzi sono compressi tra tale livello di resistenza e il supporto dinamico costituito dalla trend rialzista di breve (minimi del 5 e 28 agosto). Questi i livelli di breve da monitorare per avere spunti tecnici interessanti.

 

Al rialzo, in caso di rottura della resistenza a 180 dollari in chiusura e con un rialzo dei volumi, il target sarebbero 188 e 200 dollari. Al contrario, in caso di rottura della trend rialzista con volatilità e dei 167 dollari, dove passa anche la media mobile 200 periodi, il target ribassista sarebbe a 160 e 150 dollari.

 

STM: titolo alle prese con 61,8% di Fibonacci

 

Quadro grafico interessante per STM che si riporta sulla resistenza statica chiave a 18,26 euro. Chiave perché vi giace anche il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% di tutto il down trend avviato a giugno del 2018.

 

La rottura con forza di questo livello indicherebbe un cambio di sentiment forte sul titolo con target rialzista ultimo i massimi 2018 in area 23 euro. Al contrario invece il supporto chiave è collocato in area 15 euro, dove abbiamo il ritracciamento del 38,2% di Fibonacci e il passaggio della media mobile 200 periodi e la trend line rialzista di medio termine avviata a gennaio 2019. In caso di break al ribasso di tale livello i corsi accelererebbero verso 13,4 e 12,7 euro.


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