Focus tecnico su Ftse Mib e Nasdaq 100

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Ftse Mib

Dopo aver toccato il 13 agosto il massimo di periodo a 26.687 punti sono scattate le prese di beneficio sull’indice italiano che ha testato più volte i 26.000 punti, livello che è stato nuovamente infranto la scorsa settimana. In tale scenario, servirà una chiusura in forza sopra i 26.000 punti per poi mettere nel mirino i precedenti massimi a 26.687 punti. Al ribasso, invece, una fase di debolezza potrebbe portare alla rottura del supporto a 25.483 punti, dove nei pressi passa la trend line rialzista di medio periodo avviata dai minimi di ottobre 2020 e confermata poi a luglio di quest’anno. Il break di tale area di supporto verso 25.000 e 24.500 punti. RSI poco distante dall’equilibrio non fornisce spunti operativi particolari per cui consigliamo di operare con la massima attenzione.

Nasdaq 100

La scalata del Nasdaq 100 non si ferma e il 7 settembre l’indice tecnologico americano ha raggiunto un nuovo record storico a 15.701 punti grazie allo scatto rialzista avviato dal supporto a 14.786 punti. Vedremo ora se il Nasdaq 100 avrà la forza per segnare nuovi record e puntare alla soglia psicologica dei 16.000 punti. RSI non è ancora entrato in ipercomprato quindi significa che c’è ancora spazio per la salita dei prezzi. Al ribasso, invece, la rottura del supporto di breve a 15.447 punti darebbe fiato alla corsa dell’indice con primo target 15.125 e poi 14.786 punti, area di prezzo dove transita anche la trend line rialzista partita dai minimi di febbraio 2020 e confermata a maggio di quest’anno.


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