Mercati azionari scossi da dati macro deboli e inversione curva Treasury

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Partenza guardinga sui mercati azionari internazionali, dopo il sell-off di venerdì scorso a seguito della tornata di deboli indicazioni macro (soprattutto manifatturiero tedesco) che hanno allarmato circa un più marcato rallentamento globale. In USA inoltre si evidenzia anche l’inversione della parte a breve della curva dei tassi del Treasury, dinamica che conferma dunque i timori del mercato sulla crescita globale.

 

Ftse Mib: Importante la tenuta della trend line rialzista

 

Oggi il Ftse Mib ha avviato la prima seduta della settimana debole, proseguendo l’intonazione negativa di venerdì in cui ha perso l’1,4%. Si evidenzia la rottura dei 21.122 punti sostenuta da volumi e volatilità che potrebbe portare a ulteriore volatilità sull’indice italiano, in caso di mancato recupero in chiusura di tale livello.

 

Si sottolinea però che il quadro grafico per il momento rimane rialzista e il movimento attuale va letto solo come fisiologica correzione dopo i forti rialzi. Rimane da capire quanto potrebbe essere profonda la correzione.  A tal proposito, in caso di rottura della trend line rialzista di breve periodo descritta dai minimi di gennaio e febbraio 2019 e del supporto statico compreso nella fascia di prezzo tra 21.000 e 20.800, probabili ritorni fino a 20.236 punti (supporto statico chiave).

 

Al rialzo invece, sarebbe importante il recupero in chiusura dei 21.122 punti, ma bisognerà attendere il superamento dei 21.483 punti per poter tentare successivamente un assalto al target ambizioso dei 22.000 punti.

 

S&P 500: al test dei 2.800 punti

 

L’S&P 500 ha chiuso la seduta di venerdì in ribasso dell’1,4% riportandosi sul supporto chiave dei 2.800 punti. Se oggi dovessi chiudere sotto tale livello probabile che l’indice americano ritorni verso l’area 2.750 dove passa anche la media mobile a 200 periodi. Un recupero invece fin sopra i 2.872 punti aprirebbe la strada verso i massimi storici in area 2.940 punti.

 

 

Dax: rotta la trend line rialzista di breve corso

 

Oggi il Dax parte in lieve ribasso confermando la debolezza di venerdì, giornata che si è chiusa con un rosso dell’1,6%. L’indice tedesco evidenzia maggiore debolezza rispetto agli altri 2 indici che abbiamo analizzato e infatti, dopo il test della media mobile a 200 periodi è andato a rompere la trend line rialzista di breve periodo descritta dai minimi di dicembre 2018 e febbraio 2019. Rottura confermata anche da RSI che ha infranto la trend line rialzista (in rosso). Il segnale dunque è di debolezza e potrebbe portare anche a ritorni verso 11.000 punti.

 


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