Petrolio in ribasso, deboli le “perle nere” di Piazza Affari.
Le quotazioni dell'oro nero subiscono ancora una consistente flessione, con il brent e il light sweet rispettivamente a quota a 58,77 e 55,74 dollari al barile. Continua a incidere sui ribassi del greggio, la condizione climatica che sta imperversando negli Usa, con temperature fortemente al di sopra della media, a cui è seguita una flessione dei consumi soprattutto negli stati del nord - est. I ribassi si riflettono anche sull'andamento di alcuni titoli petroliferi a Piazza Affari. Dopo i primi scambi le azioni Eni e Saras cedono rispettivamente lo 0.33%(24,6 euro) e lo 0,71%(4,31 euro). Positiva ma non particolarmente brillante Saipem, a quota 19,15 euro (+0,15%) mentre Erg perde lo 0,18%, a 17,77 euro.