Parmalat, Tanzi muove contro le banche
Calisto Tanzi spinge verso il maxi-processo Parmalat. L'ex numero uno di Collecchio ha formalizzato ieri una richiesta di riunificazione per tutti i filoni aperti nel capoluogo parmigiano. Non solo quelli a carico di Capitalia e del management dell'istituto capitolino ma anche quelli su Eurolat, Barclays, S&P, Ubs, Bank of America, Morgan Stanley, Nextra, Banca Intesa, Ifitalia, Merrill Lynch, Deutsche Bank, Citigroup, Csfb, Jp Morgan, Ubm e Caboto. L'obiettivo dell'ex patron del gruppo travolto da un buco di oltre 14 miliardi è chiaro: legare a doppio filo il suo destino giudiziario a quello delle banche e dei revisori che secondo lui sarebbero i veri responsabili del crac. L'ipotesi del maxi-processo che tanto piace a Tanzi e Bondi non sembra però scaldare più di tanto la procura di Parma.