Economia Us: Hoey, calo prezzi energia affievolisce timori recessivi
"Prevediamo un'espansione economica sostenuta a livello globale fino alla fine del 2007, nonostante una decelerazione della crescita economica negli Stati Uniti". Queste le previsioni di Richard B. Hoey, capo economista di Mellon Financial Corporation, secondo cui l'economia statunitense sarebbe probabilmente indirizzata verso una decelerazione del tasso di crescita economica al di sotto del tasso di crescita probabile a lungo termine, pari a circa il 3%. "Ritieniamo che questo punto di inflessione verso un rallentamento della crescita sia già avvenuto - scrive Hoey in una nota - dato che la crescita del Pil per il terzo trimestre si è verosimilmente indebolita in modo considerevole a fronte del drastico crollo dell'edilizia residenziale e della riduzione delle rimanenze di automobili". A giudizio dell'economista potrebbe però contribuire a moderare il rallentamento della crescita nel 2006 e nel 2007 la recente diminuzione dei prezzi dell'energia, grazie al loro impatto positivo sull'aumento dei redditi reali. "Ciò - conclude Hoey - dovrebbe far affievolire i timori di una recessione su vasta scala".