Mediobanca Securities non crede che Alitalia fallirà
Niente è impossibile. Anche per Alitalia. Pur ammettendo che "la situazione è molto complicata", gli analisti di Mediobanca Securities non credono "che la compagnia di bandiera possa fallire, almeno nel breve termine". Lo comunica la casa d'affari in una nota diffusa oggi e raccolta da Finanza.com, in cui evidenzia le ragioni della propria posizione. Innanzitutto, nonostante l'aerolinea di via Magliana abbia ammesso di essere in passivo di 932 milioni di euro, gli esperti della prestigiosa merchant bank sono convinti che la posizione di cassa di Alitalia - stimata a 0,8 miliardi - sia "sufficiente per ripagare il debito". In secondo luogo, la compagnia avrebbe due jolly da giocare per evitare di bruciare altra cassa. Si tratta "della vendita dei terreni che circondano l'aeroporto di Roma, che potrebbe fruttare dai 100 ai 150 milioni di euro, e della sostituzione di una parte del capex accumulato coi leasing". Confermando il giudizio underperform (azione che farà peggio del mercato) sul titolo Alitalia, gli esperti di Mediobanca osservano peraltro che la compagnia italiana "sembra essere diventata l'oggetto di una questione politica piuttosto che economica". Una considerazione che li porta a dire: "Non crediamo che sia questo il modo giusto di gestire la situazione". Chissà se il messaggio arriverà a Palazzo Chigi e a Via della Magliana.