Sanpaolo-Intesa: Cda conferma concambio a 3,115
Il Consiglio di Amministrazione di SanPaolo Imi ha approvato a larghissima maggioranza il progetto di fusione per incorporazione di SanPaolo Imi in Banca Intesa. Il nuovo Gruppo si collocherà tra i primissimi gruppi bancari dell'eurozona con una capitalizzazione di mercato di oltre 72 miliardi di euro e sarà leader in Italia con circa 12 milioni di clienti e con una quota di mercato mediamente nell'ordine del 20% in tutti i segmenti di attività - retail, corporate wealth management - in linea con i valori delle banche leader nei principali Paesi europei.
Sulla base dei dati consolidati pro-forma al 30 giugno 2006, il nuovo Gruppo avrà un totale attivo di circa 547 miliardi di euro, crediti verso clientela di circa 302 miliardi, raccolta da clientela per circa 21 miliardi e un patrimonio netto pari a circa 52 miliardi.
E' stato confermato il rapporto di cambio di 3,115 nuove azioni ordinarie di Banca Intesa per ogni azione ordinaria e privilegiata di Sanpaolo IMI.
Dopo l'emissione delle nuove azioni ordinarie di Banca Intesa i principali azionisti del nuovo Gruppo saranno Credi Agricole (9,1%), seguita da Compagnia di San Paolo (7,05), Generali (4,9%), Fondazione Cariplo (4,7%), Banco Santander Central Hispano (4,2%), Fondazione CR Padova e Rovigo (3,5%), Fondazione CR Bologna (2,7%), "Gruppo Lombardo" (2,5%), Fondazione Cariparma (2,2%) e Caisse Nationale des Caisses d'Epargne (0,7%).
Sulla base dei dati consolidati pro-forma al 30 giugno 2006, il nuovo Gruppo avrà un totale attivo di circa 547 miliardi di euro, crediti verso clientela di circa 302 miliardi, raccolta da clientela per circa 21 miliardi e un patrimonio netto pari a circa 52 miliardi.
E' stato confermato il rapporto di cambio di 3,115 nuove azioni ordinarie di Banca Intesa per ogni azione ordinaria e privilegiata di Sanpaolo IMI.
Dopo l'emissione delle nuove azioni ordinarie di Banca Intesa i principali azionisti del nuovo Gruppo saranno Credi Agricole (9,1%), seguita da Compagnia di San Paolo (7,05), Generali (4,9%), Fondazione Cariplo (4,7%), Banco Santander Central Hispano (4,2%), Fondazione CR Padova e Rovigo (3,5%), Fondazione CR Bologna (2,7%), "Gruppo Lombardo" (2,5%), Fondazione Cariparma (2,2%) e Caisse Nationale des Caisses d'Epargne (0,7%).