News Notizie Italia Ddl energia: Confcommercio, avanti con le liberalizzazioni, ma subito un nuovo piano energetico

Ddl energia: Confcommercio, avanti con le liberalizzazioni, ma subito un nuovo piano energetico

Pubblicato 12 Ottobre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:15
Il disegno di legge Bersani sull'energia si muove nella giusta direzione, ma ora è necessario un accordo, condiviso da tutte le parti sociali per realizzare un nuovo Piano Energetico Nazionale, in sostituzione di quello concepito nel lontano 1982. Questa la posizione espressa oggi da Confcommercio nel corso dell'audizione al Senato sul Ddl 691 relativo al completamento del processo di liberalizzazione dei settori dell'energia e al rilancio del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili. L'impianto complessivo del disegno di legge - specifica Confcommercio - favorisce infatti la riduzione della dipendenza dall'olio combustibile attraverso un uso più efficiente dell'energia e l'utilizzo di carburanti e tecnologie sostitutive e rilancia il processo di liberalizzazione del mercato energetico. In particolare Confcommercio accoglie con favore, in vista dell'apertura completa del mercato energetico al primo luglio 2007, la previsione di un regime di maggior tutela per le piccole imprese e le famiglie. In tal senso l'auspicio è che venga rafforzato il ruolo dell'Acquirente Unico al fine di garantire la fornitura dell'energia anche nelle situazioni di criticità. Resta tuttavia irrisolto - conclude Confcommercio - il nodo fiscale perchè occorre riequilibrare il prelievo sull'energia, sia alla fonte che sui consumi finali, riallineandolo ai livelli medi europei. E' necessaria quindi la costituzione di una Commissione che provveda ad un analitico riesame di tutte le componenti fiscali e parafiscali gravanti sulle bollette energetiche per valutare il loro eventuale trasferimento sulla fiscalità generale, ovvero la loro riduzione o eliminazione.